Varroa Destructor: il Nemico Invisibile delle Nostre Api
La varroa destructor è un acaro parassita che rappresenta una delle maggiori minacce per la salute delle api mellifere.
La Varroa destructor è un acaro parassita originario dell’Asia, dove era un parassita dell’ape asiatica (Apis cerana).
Inizialmente, l’acaro e l’ape asiatica avevano sviluppato un equilibrio, con l’ape asiatica in grado di tollerare la presenza dell’acaro, ma nel corso del XX secolo, l’acaro è passato all’ape mellifera occidentale (Apis mellifera), che non aveva sviluppato difese naturali contro di esso.
La globalizzazione e il commercio di api hanno contribuito alla rapida diffusione della Varroa in tutto il mondo.
In Italia, i primi casi sono stati registrati nel 1981, e da allora l’acaro si è diffuso in tutto il paese ed è diventato uno dei principali fattori di declino delle popolazioni di api mellifere a livello globale.
Questo minuscolo aracnide si nutre dell’emolinfa delle api, indebolendole e trasmettendo virus che possono devastare intere colonie. Comprendere la biologia della varroa e adottare strategie di controllo efficaci è fondamentale per la sopravvivenza delle nostre preziose impollinatrici.

Acaro di Varroa
Cos’è la Varroa Destructor?
- Un parassita insidioso: La varroa è un acaro esterno che si attacca alle api in tutte le fasi del loro sviluppo, dalle larve agli adulti.
- Danni devastanti: Si nutre dell’emolinfa delle api, indebolendole e causando deformità, riduzione della longevità e maggiore suscettibilità alle malattie.
- Vettore di virus: La varroa è un vettore di numerosi virus, tra cui il virus delle ali deformi (DWV), che possono portare al collasso delle colonie.
Ciclo di Vita della Varroa:
- La femmina di varroa entra nelle celle di covata delle api operaie poco prima che vengano opercolate.
- Si riproduce all’interno delle celle, deponendo uova che si sviluppano in larve e poi in adulti.
- Le varroe emergenti si attaccano alle api adulte, diffondendosi in tutta la colonia.
Segnali di Allarme:
- Presenza di varroe adulte sulle api o nella covata.
- Covata disomogenea e con larve morte.
- Api con ali deformi o altri segni di malattia.
- Diminuzione della popolazione dell’alveare.
Strategie di Controllo:
- Monitoraggio costante: Effettuare controlli regolari per valutare il livello di infestazione.
- Trattamenti biologici: Utilizzare prodotti a base di acidi organici (acido ossalico, acido formico) o oli essenziali.
- Trattamenti chimici: In caso di infestazioni gravi, ricorrere a trattamenti con acaricidi specifici, seguendo attentamente le indicazioni.
- Tecniche di apicoltura: Favorire la rotazione dei favi, la selezione di api resistenti e il mantenimento di colonie forti e sane.
L’Importanza della Prevenzione:
- Acquistare sciami da apicoltori affidabili.
- Mantenere una buona igiene dell’alveare.
- Evitare il sovraffollamento delle colonie.
- Favorire la biodiversità nell’ambiente circostante.
La varroa destructor è una sfida costante per gli apicoltori, ma con una gestione attenta e strategie di controllo mirate, è possibile proteggere le nostre api e garantire la loro sopravvivenza.
Lascia un Commento
Vuoi partecipare alla discussione?Sentitevi liberi di contribuire!