Miele di castagno
Il miele di castagno, miele monofloreale, viene prodotto a partire dal nettare dei fiori della pianta del castagno. Il castagno è un albero che varia dai 10 ai 30 metri di altezza, molto longevo e i fiori sbocciano nel mese di giugno-luglio.
È molto in Italia lungo l’arco alpino e appenninico e soprattutto nel parco nazionale di Roccamonfina. Presenza molto importante fin dall’antichità, ha ricoperto un ruolo centrale per gli abitanti di quei territori, che lo sfruttavano sia per il legname sia per il suo semi, si la castagna è un seme, da cui si ricava una farina che per molto tempo è stata una preziosa fonte di sostentamento per le popolazioni rurali.
Caratteristiche del miele di castagno
- Colore: Da ambrato scuro a marrone con riflessi rossastri.
- Aroma: Intenso, legnoso, con note di corteccia e sottobosco.
- Sapore: Deciso, amarognolo, con retrogusto persistente.
- Cristallizzazione: Lenta o quasi assente, rimane liquido a lungo.
Benefici e proprietà
- Ricco di antiossidanti: Aiuta a contrastare i radicali liberi.
- Antibatterico e cicatrizzante: Utile per ferite e infiammazioni.
- Energetico naturale: Ottimo per sportivi e per chi ha bisogno di un rapido apporto di energia.
- Favorisce la circolazione sanguigna: Grazie ai suoi minerali come ferro, magnesio e potassio.
Usi in cucina
- Perfetto con formaggi stagionati (Pecorino, Parmigiano Reggiano, Gorgonzola).
- Ottimo dolcificante per tè e tisane.
- Ideale per preparazioni dolci e salate, come glasse per carni o condimenti per insalate.
Origine del miele di castagno
l miele di castagno deriva principalmente dal nettare dei fiori del castagno (Castanea sativa) che fioriscono tra giugno e luglio, ma può contenere anche una percentuale di melata, specialmente nelle zone dove le api raccolgono sia il nettare che le secrezioni zuccherine prodotte da insetti fitomizi sulle foglie del castagno.
In alcune regioni, il miele può avere una componente di melata, rendendolo ancora più scuro e dal gusto più deciso.
È diffuso soprattutto nelle zone montane e collinari.